Trasferirsi
con i propri pazienti
Formula 01
Per lo studio mono-professionale. Tu e i tuoi pazienti vi spostate in una struttura del gruppo: continui a curarli, senza più una struttura da mantenere.
Non è una cessione di muri e nemmeno una vendita di nomi: è il trasferimento di un professionista e dei suoi pazienti dentro uno studio già avviato del gruppo. Tu continui a fare il medico, esattamente come prima; quello che finisce è la struttura da gestire.
Come funziona
- Che cosa si trasferisce
- Tu e il tuo portafoglio pazienti
- Che cosa non si compra
- L'immobile: né qui né nelle altre formule
- Dove lavori dopo
- In una struttura del gruppo
- Chi cura i tuoi pazienti
- Sempre tu
I tuoi pazienti vengono presi in carico dalla struttura che ti accoglie e tu ci lavori: stesse persone, stesse cure, stesso dottore. Quello che chiudi è la sede — locale, utenze, dipendenti, commercialista, adempimenti, l'autoclave che si rompe il venerdì. Il valore che avevi costruito non resta nei muri, resta nelle persone che ti seguono, ed è quello che viene riconosciuto e pagato.
Se in studio lavora più di un odontoiatra, si trasferiscono tutti insieme: la formula non è pensata solo per chi è solo, ma per chi non ha una struttura da vendere.
Funziona quando lo studio è a poca distanza da una struttura dei gruppi che rappresentiamo: i pazienti non cambiano dottore, cambiano indirizzo. Per questo la prima cosa che guardiamo è dove sei.
Che cosa cambia per i pazienti
Trovano lo stesso medico in una struttura più grande, e in cambio dello spostamento ci guadagnano: orari più ampi, tutte le prestazioni sotto lo stesso tetto senza doversi cercare uno specialista fuori, possibilità di dilazionare i pagamenti, garanzie sui lavori. Le cure già iniziate proseguono senza interruzioni e alle condizioni concordate con te.
Che cosa succede allo staff
Se hai un'assistente o una segretaria che è stata parte del successo dello studio, valutiamo di assumerla nella struttura che ti accoglie. Non è una promessa automatica: dipende dai ruoli scoperti, e se ne parla prima di chiudere qualsiasi accordo — non dopo.
Che cosa resta a te
Continui a fare il medico, con un contratto da libero professionista e un compenso legato a quello che produci. L'autonomia clinica resta tua: nessuno ti dice come curare, che materiali usare o quante sedute impiegare. Il portafoglio pazienti che porti viene valorizzato e pagato, e la cifra si costruisce sui numeri reali dello studio, non a occhio.
Quando questa formula ha senso
- Tipo di studio
- Mono-professionale
- Zona
- Vicino a una struttura del gruppo
- Il titolare
- Vuole continuare a lavorare
- La sede
- In affitto o di proprietà: si chiude comunque
Non ha senso se vuoi smettere del tutto in tempi brevi, o se tieni a mantenere aperta la tua insegna dov'è: in quei casi guarda la formula 2.